Tag

, , , , , , , , , , ,

Petite Camargue, così è chiamata la zona al di là del ramo ovest del delta del Rodano che delimita la Camargue propriamente detta. Qui siamo nel Languedoc-Roussillon, dipartimento del Gard, ma il panorama non cambia molto rispetto alla più estesa zona delle Bouches-du-Rhône: distese di campagne pronte ad essere allagate per la coltivazione del riso, una fauna autoctona molto caratteristica, agriturismi, o meglio "mas", sparsi qua e là in mezzo al verde e le saline.
E qui, dove l'acqua e la terra si mescolano l'una nell'altra dando vita a una miscela originalissima di paesaggi e di vita troviamo anche questo piccolo gioiello di cittadina medievale.
 
Aigues-Mortes è storicamente legata alla figura di re Luigi IX il Santo, che da qui si apprestò a partire per la settima e l'ottava crociata (nel 1248 e nel 1270) dopo essersene fatto dare il controllo dall'Abbazia di Psalmodie.
Fu lui a far costruire la Tour Carbonnière prima e la Tour Constance poi, con lo scopo di controllare l'accesso a Aigues-Mortes.

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com

image from www.flickr.com
Il nome del villaggio richiama le paludi che la circondano, le sue mura medievali sono perfettamente conservate, il suo monumento più importante è la cattedrale Notre-Dame des Sablons, risalente alla fine del XII secolo ma trasformata e restaurata più volte.
Le sabbie su cui la città è costruita ritornano in continuazione nei toponimi e nei prodotti del luogo, a cominciare dal celebre Vin des Sables, tipico della Camargue. 

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
Oggi Aigues-Mortes è una cittadina turistica, le cui stradine pittoresche racchiuse nella particolare pianta quadrata e le numerose porte ogivali offrono scorci davvero carateristici.


image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
Il Canal du Rhône à Sète che collega la cittadina al Rodano permette piacevoli gite a bordo di péniche che costeggiano le campagne, regno dei cavalli e dei tori di Camargue, nonché di una ricchissima fauna avicola.

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com

image from www.flickr.com
Lungo le sponde del canale nei pressi della città sono attraccate numerose chiatte adibite ad abitazione; alcune sono delle vere e proprie ville dalla superficie di centinaia di metri quadrati, con tanto di piscina sul ponte e tutti i comfort.

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
L'attività economica principale è quella dell'industria del sale, ma grande importanza hanno l'agricoltura, basata soprattutto sulla coltivazione del riso e della vite, e l'allevamento dei tori e dei cavalli. 

image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com
image from www.flickr.com

Annunci